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Stile di vita sano e longevità: il caso Okinawa

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Lo stile di vita sano degli abitanti di Okinawa permette a questo popolo di vivere a lungo senza malattie
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Stile di vita sano per vivere a lungo liberi dalle malattie

Le “Blue zones” sono cinque luoghi specifici del mondo in cui le persone vivono molto più a lungo, in maniera più sana e più felici.

Nel 2004 il National Geographic in collaborazione col New York Times e alcuni dei migliori ricercatori sul tema longevità hanno identificato queste 5 zone in cui le persone vivono la vita significativamente più a lungo:

  • La Sardegna,
  • Okinawa in Giappone,
  • Loma Linda in California,
  • La Penisola di Nicoya, una zona isolata del Costa Rica,
  • Ikaria (o Icaria), un’isola greca.

Questi ricercatori hanno scoperto che gli abitanti di queste “zone blu” condividono tutti alcune caratteristiche di stile di vita simili.

Una di queste zone blu è Okinawa, in Giappone. In particolare, in questa isola si hanno:

  • Il maggior numero di persone oltre i 100 anni per 100.000 abitanti, che in qualsiasi altra parte del mondo.
  • I più bassi tassi di mortalità per cancro, malattie cardiache e ictus, che sono le prime tre cause di morte negli Stati Uniti.
  • La più alta aspettativa di vita per i maschi e per le femmine sopra i 65 anni e in particolare la più alta aspettativa di vita per le donne in tutti i gruppi di età.

Cosa fanno gli abitanti di Okinawa per ottenere questi risultati?

Si cerca la risposta a questa domanda fin dal 1976 e, nel corso degli anni, sono stati ben documentati gli stili di vita e la genetica di oltre 800 centenari di Okinawa.

Ecco alcuni dei risultati più interessanti:

I dati sono reali.
innanzitutto, grande attenzione è stata dedicata alla verifica del fenomeno e quindi delle reali età dei centenari di Okinawa. Ma è stato semplice, avendo il Giappone istituito da decenni un registro a tal fine che richiede il rispetto di un rigoroso sistema di regole.

Ad Okinawa si invecchia bene.
Infatti, non solo gli abitanti di Okinawa vivono più a lungo ma invecchiano incredibilmente bene.
Molti dei centenari studiati erano magri, energici con bassi tassi di malattie croniche come le malattie cardiache e il cancro.

E’ genetica.
Gli studi dimostrano che il patrimonio genetico di questo popolo aiuta sicuramente nella prevenzione delle malattie infiammatorie e autoimmuni. Tuttavia, quando gli abitanti di Okinawa si trasferiscono in località e ambienti differenti e le loro abitudini di vita cambiano, perdono la loro longevità.
Questo indica chiaramente che oltre alla genetica ci sono altri fattori in gioco.

Hanno meno radicali liberi.
I centenari studiati hanno livelli molto bassi di radicali liberi nel loro sangue. Ciò è dovuto semplicemente al fatto che gli abitanti di Okinawa mangiano meno calorie rispetto alla media, grazie ad una tradizione, una pratica culturale che predica di mangiare finché non si arrivi all’80 per cento di sazietà (Hara Hachi Bu), quindi non raggiungono mai la sazietà totale.
Meno calorie significa meno radicali liberi creati nel processo digestivo.
Meno radicali liberi significa una migliore salute cardiovascolare un minore rischio di cancro e altre malattie croniche.

Hanno il cuore in ottime condizioni.
I soggetti studiati hanno le arterie “pulite”, un basso contenuto di colesterolo e bassi livelli di omocisteina.
I ricercatori ritengono che questi bassi livelli possono ridurre il rischio di malattie cardiache di ben l’80 per cento.
Le ragioni di questi bassi livelli vanno ricercate in una dieta sana, in alti livelli di attività fisica, nel consumo moderato di alcol, nel non fumare e in un generale atteggiamento positivo.

Hanno un minor rischio di sviluppare il cancro.
E’ stata registrata anche una minore probabilità di contrarre tumori ormono-dipendenti, come quello al seno, alla prostata, alle ovaie e al colon.
In particolare, il rischio di cancro al seno e alla prostata è dell’80 per cento inferiore; il rischio di tumori ovarici e del colon è del 50 per cento in meno.
Anche in questo caso, i ricercatori attribuiscono questa riduzione del rischio al mangiare sano: meno calorie, tanta frutta e verdura, solo grassi sani, molta fibra e attività fisica.

Le loro ossa sono sane.
Gli abitanti di Okinawa hanno anche un minor rischio di fratture dell’anca.
La densità ossea dei centenari diminuisce a un ritmo più lento rispetto agli altri giapponesi. Questo può essere dovuto ad una maggiore assunzione di calcio nella loro dieta, ad una maggiore esposizione alla vitamina D attraverso la luce del sole e a più elevati livelli di attività fisica.

Le donne vanno in menopausa in maniera naturale.
Le donne di Okinawa non utilizzano la terapia estrogenica sostitutiva ed hanno pochissime complicazioni legate alla menopausa.
Si pensa che i fitoestrogeni nella soia, un alimento a loro molto comune, così come gli alti livelli di attività fisica, contribuiscano a ridurre gli effetti negativi della menopausa.

Hanno più ormoni sessuali.
Gli abitanti di Okinawa hanno maggior quantità di DHEA (deidroepiandrosterone) di conseguenza più estrogeni e testosterone rispetto agli altri giapponesi o per esempio agli americani della loro stessa età.
Alti livelli di testosterone aiutano a mantenere la massa muscolare.
Gli estrogeni proteggono dall’osteoporosi e dalle malattie cardiache.
Il DHEA diminuisce con l’età e alcuni ricercatori utilizzano i livelli di DHEA proprio come indicatore di quanto rapidamente un soggetto stia invecchiando.
Anche in questo caso, dieta e attività fisica continua sono i principali candidati per spiegare il motivo per cui questi ormoni restano a livelli così alti ad Okinawans.

Sono felici.
Durante lo studio, si è constatato che queste persone sono generalmente prive di stress e mantengono una visione positiva della vita.
Hanno una forte capacità di coping (strategie cognitive e comportamentali che ci permettono di aumentare la nostra efficacia nei momenti di elevato stress e di fronte a problemi seri). Si ritiene che questo essere positivi spieghi la loro riduzione del rischio di demenza.

Per concludere
Se hai letto qualche articolo di questo blog, ti saranno chiare le motivazioni per cui abbiamo voluto pubblicare l’esperienza degli abitanti di Okinawa.
E’ una chiara dimostrazione di come uno stile di vita sano non solo ci aiuta a vivere più a lungo ma ci aiuterà anche vivere liberi dalle malattie.
Cambiare stile di vita può significare aggiungere anni in buona salute alla tua vita. Inizia quindi subito imparando a cambiare le tue abitudini alimentari, a fare più esercizio fisico e prendere le cose con maggior relax.

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