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Quali sono le sostanze attive presenti nello zenzero?

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Le sostanze presenti nello zenzero non molto numerose ed hanno tutte utili proprietà per il nostro organismo
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Lo zenzero è una fonte preziosa di sali minerali, oli essenziali e resine.

Lo zenzero fresco è costituito in gran parte (circa l’80%) di acqua.
Le altre sostanze di cui è composto sono amido, proteine, grassi, fibra, minerali e vitamine (soprattutto A e del gruppo B), sostanze aromatiche (tra le quali il gingerolo, la componente più importante nel determinarne il sapore), coloranti, zolfo e oli essenziali.

In totale fino a oggi nello zenzero sono state rintracciate oltre 16O componenti, le cui proporzioni variano considerevolmente secondo la
provenienza della pianta.
Lo zenzero è particolarmente ricco di sali minerali; 100 grammi di questo rizoma infatti contengono:

  • 97 mg di calcio;
  • 17 mg di ferro;
  • 10 mg di potassio;
  • 130 mg di magnesio;
  • 34 mg di sodio;
  • 140 mg di fosforo.

Le più importanti componenti dello zenzero e le loro azioni

Asparagina
Come dice il nome stesso, l’asparagina è presente in modo determinante anche negli asparagi.
Svolge un’azione diuretica.

Borneolo
In quanto parte costitutiva degli oli essenziali è contenuto per esempio anche nella curcuma, nella noce moscata, nel basilico, nel rosmarino, nel cardamomo e nella salvia.
Ha numerosi effetti terapeutici, e in particolare è un efficace:

  • antidolorifico;
  • antinfiammatorio;
  • antipiretico;
  • epatoprottettore.

Cavicolo
Svolge un’azione eccitante, stimolante e antimicotica.

Cimene
E presente anche nel basilico, nella salvia, nel rosmarino e nel ginepro.
Svolge un’azione antivirale, antimicotica e immunostimolante.

Cineolo
Come altre sostanze aromatiche fa parte della composizione degli oli essenziali.
Ha un aroma forte e pungente.
Lo si trova anche nel cardamomo, nella salvia, nella curcuma, nel rosmarino.
Il cineolo può anche rappresentare un’alternativa al cortisone.
Agisce come:

  • antidolorifico;
  • espettorante;
  • antitussivo;
  • antibatterico;
  • antipertensivo.

Cumene
Si trova anche nella curcuma e nel rosmarino e ha un effetto antiallergico e antibiotico.

Curcumina
La curcumina è presente nella sua forma naturale nella curcuma che trova impiego come ingrediente del curry e di salse, spesso in sostituzione dello zafferano, perché meno costosa.
E un colorante giallo-arancione, viene usata come additivo alimentare contraddistinto dalla sigla E1OO e può anche essere prodotta artificialmente.
Nella forma di esaidrocurcumina è presente però solo nello zenzero.

Svolge numerose azioni, infatti:

  • è un immunostimolante;
  • è un epatoprotettore;
  • riduce il colesterolo;
  • stimola la secrezione della bile e degli enzimi pancreatici;
  • allontana gli insetti;
  • tonifica la pelle.

Diidrogingerolo
ha un effetto epatoprotettore e antinfiammatorio (si veda, più avanti, il Gingerolo).

Fitormoni
Sono ormoni vegetali che sollecitano la produzione degli ormoni corporei o che agiscono direttamente sull’organismo in maniera simile a quella degli ormoni endogeni, ma in modo più blando.

Geraniolo
Fa parte della composizione degli oli essenziali.
Agisce come antimicotico (in particolare contro la candida albicans); è immunostimolante e allontana gli insetti.

Gingerdione
Fa parte delle fitamine fenoliche, sostanze che costituiscono il sistema di difesa delle piante contro virus, batteri, insetti e altri fattori nocivi.

Le fitamine sono indispensabili per la sopravvivenza dei vegetali, ma sono utili anche agli esseri umani, come risulta dalle ricerche
intraprese da anni sugli effetti che svolgono nell’organismo. Il gingerdione può svolgere numerose azioni terapeutiche, infatti:

  • è un antitumorale;
  • è un antipertensivo;
  • è un antinfiammatorio;
  • è eupeptico, cioè facilita la digestione;
  • è immunostimolante;
  • aiuta a regolarizzare la glicemia;
  • riduce il colesterolo.

Gingerolo
E presente solo nello zenzero ed è la componente responsabile del suo sapore piccante.
Decade in zingerone e hexanal e successivamente in shogaolo.

Il gingerolo svolge numerose azioni, infatti:

  • è un antidolorifico;
  • è un antipiretico;
  • è un anticoagulante;
  • è lenitivo per lo stomaco;
  • stimola i succhi gastrici;
  • favorisce l’irrorazione sanguigna;
  • abbassa il colesterolo;
  • regolarizza leggermente la pressione sanguigna.

Il gingerolo e lo shogaolo, in combinazione, hanno un effetto cardiotonico, inoltre stimolano il sistema immunitario e l’appetito.

Limonene
Ha odore di limone.
E’ presente anche nell’aneto, nella salvia e nel rosmarino e agisce come:

  • calmante;
  • immunostimolante;
  • sostanza capace di respingere gli insetti;
  • tonico perla pelle.

Linalolo `
Fa parte della composizione degli oli essenziali.
E’ presente anche nella salvia, nel rosmarino, nell’anice.
Ha effetto:

  • rilassante;
  • calmante;
  • antidolorifico;
  • antibatterico.

Mircene
E’ presente anche nel basilico, nel ginepro, nella salvia e fa parte della composizione degli oli essenziali.
Agisce come:

  • antibatterico;
  • calmante;
  • immunostimolante;
  • miorilassante;
  • repellente contro gli insetti.

Nerale
E presente anche nel basilico, nella salvia, nella menta, nel limone.
Ha un’azione antibatterica.

Oleoresina
Spesso le resine si trovano in natura disciolte in oli essenziali per formare le oleoresine o “balsami”.
L’oleoresina presente nello zenzero si estrae con solventi come l’alcol facendoli poi evaporare.
L’oleoresina è un liquido viscoso composto per un terzo di oli essenziali, per un terzo di sostanze piccanti e per un terzo di
grassi uniti ad altre sostanze organiche.
Ha effetto:

  • colorante;
  • aromatizzante;
  • calmante;
  • lenitivo contro i crampi.

Pinene
E un componente della trementina, un’oleoresina che si estrae dalla resina delle conifere, per mezzo della distillazione a vapore.
Il pimene agisce come:

  • immunostimolante;
  • espettorante e balsamico;
  • antitussivo;
  • repellente contro gli insetti.

Proteasi
E un enzima in grado di assimilare le proteine e in genere di facilitare la digestione.

Shogaolo
E uno dei componenti dello zenzero responsabili del suo sapore piccante.
Il livello di questa sostanza aumenta durante la conservazione e con l’esposizione al calore.
Lo shogaolo agisce come:

  • eccitante;
  • antidolorifico;
  • antipiretico;
  • calmante;
  • vasodilatatore;
  • ipertensivo;
  • eupeptico;
  • anticoagulante;
  • riduttore dei livelli di colesterolo.

Terpineolo
Presente nella trementina, agisce come disinfettante e antitussivo.

Zingerone
Deriva dal gingerolo.
Quando lo zenzero è vecchio, è stato conservato in modo inappropriato o è stato cotto troppo a lungo perde il sapore piccante e si formano alcuni composti, tra cui lo zingerone, che hanno la proprietà di innalzare la pressione sanguigna.

Zingiberolo
E presente solo nello zenzero e agisce come antinfiammatorio e antibatterico.

Zingiberone e zingiberene
Sembra che queste sostanze, presenti anche nella curcuma, nell’anice e nel rosmarino, possano svolgere un’azione antitumorale.

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