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Perchè dobbiamo mangiare cibi probiotici per star bene ?

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Proprietà dei cibi probiotici

Lo yogurt e qualsiasi altro cibo fermentato, come per esempio i crauti, la verdura e la frutta fresca, sono chiamati alimenti probiotici, ossia “a favore della vita”.

Con il termine probiotici si indica l’insieme di microrganismi, batteri, lieviti, enzimi che sono indispensabili per un buon funzionamento del tubo digerente.

Il termine è recente ma i principi dell’alimentazione probiotica furono esposti oltre un secolo fa dal biologo russo Ilja Ilic Mecnikov (1845-1916), che fece conoscere al mondo lo yogurt, alimento probiotico per eccellenza, individuandone i ‘batteri benefici’ per l’intestino.

In Italia lo yogurt rimase estraneo alle nostre tradizioni alimentari fino a quando, grazie a una insistente campagna di informazione, ci si rese conto che i fermenti vivi del latte possono arrecare molti benefici alla salute. Tuttavia ancora oggi siamo la nazione che ne fa meno uso in Europa.
I bulgari, con una media di 40 kg di yogurt a testa all’anno, pari a un vasetto al giorno, sono il popolo che ne consuma di più. Secondo alcuni studiosi, è questo il motivo per cui il numero di ultracentenari in Bulgaria è straordinariamente elevato. Per comprendere appieno il ruolo svolto dai probiotici, è necessario ricordare che nel tubo di gerente alloggiano vari tipi di batteri: alcuni di questi svolgono un ruolo positivo per l’organismo, altri causano disturbi digestivi, come diarrea o gonfiori e, a lungo andare, malattie anche gravi.

Batteri buoni e batteri cattivi

l microrganismi presenti nel tubo digerente sono in grado di produrre una varietà di sostanze che possono risultare benefiche o nocive. ln particolare, i batteri chiamati Lactobacillus e quelli del tipo Bifidus, presenti anche nello yogurt, svolgono un ruolo positivo nel nostro organismo. Numerose ricerche hanno infatti dimostrato che questi microrganismi non solo ostacolano lo sviluppo dei batteri nocivi, ma contribuiscono a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue e migliorano la capacità dell’organismo di combattere le infezioni.
Oggi si cerca di aumentare la quantità dei batteri buoni nell’organismo. assumendoli sotto forma di latte arricchito, yogurt, fermenti lattici, frutta e verdura appena colta.
Il consumo regolare di alimenti probiotici si è rivelato molto efficace nel contrastare i danni dovuti all’inquinamento e allo stress.

Azione dei probiotici

Migliorano la digeribilità degli alimenti. I lattobacilli, di cui i probiotici sono ricchi, facilitano la digestione dei prodotti del latte, migliorano l’assimilazione degli alimenti, contribuiscono alla sintesi nell’intestino delle vitamine K, H, B2, B5, B9 e B12. Aumentano anche la capacità di assorbimento intestinale, poiché incrementano le dimensioni dei microvilli, le minuscole ciglia che coprono la superficie dell’intestino.
I batteri presenti negli alimenti probiotici, inoltre, riducono l’assorbimento e la formazione di prodotti tossici che, nel corso del processo digestivo, possono accumularsi nell’intestino.

Proteggono dalle infezioni e stimolano il sistema immunitario. L’azione più importante dei probiotici è di contrastare la crescita delle colonie batteriche responsabili delle infezioni intestinali. Abbassano infatti l’acidità intestinale, limitando così lo sviluppo delle salmonelle e dell’Escherichia coli: le prime provocano vomito, diarree violente, crampi intestinali, vomito e, a volte, febbre; la seconda è responsabile delle diarree dei neonati e di quelle di chi visita Paesi esotici.

Qualsiasi tipo di stress, emozioni, affaticamento, freddo, causa una modificazione dell’ambiente intestinale: ne accelera i movimenti, aumenta la produzione degli acidi e del muco intestinale. Di conseguenza, la flora batterica dell’intestino viene modificata e si corre il rischio di sviluppare coliti e ulcere. Il consumo abituale di probiotici tende a ristabilire la giusta acidità dell’intestino. Studi degli anni Novanta hanno confrontato la flora batterica presente nel tratto urogenitale di donne sane con quella di donne che soffrono di infezioni urinarie e vaginali. È stato scoperto che le donne in buone condizioni di salute hanno una quantità nettamente superiore di lattobacilli, di cui i probiotici sono la fonte principale.

Molti studiosi ritengono che il consumo abituale di probiotici potrebbe sostituire le cure di antibiotici, spesso prescritte in questi casi.

I probiotici, infine, stimolano l’attività dei globuli bianchi preposti alla formazione degli anticorpi necessari per difendere l’organismo dalle malattie.

Leggi anche l’articolo “Come coltivare in casa i germogli” ; ricorda, i germogli sono una risorsa ineguagliabile per la salute.

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