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La dieta della longevità regola 6

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La dieta Mima Digiuno

Tratto dal libro “La dieta della Longevità” del Dott. Valter Longo. Guarda scheda su Amazon

Innanzitutto vanno ridotte le ore della giornata in cui mangiate: una pratica comunemente adottata da molti gruppi di centenari, la cui efficacia è stata dimostrata sia negli studi su animali che nei modelli umani è la riduzione delle ore in cui si mangia. Farlo cioè non in tutta la giornata ma solo nell’arco di un tot di ore, per esempio 12 ore o meno al giorno
Quindi, ad esempio, faccio colazione alle 8 e termino di cenare prima delle 20.

Una riduzione delle ore in cui si mangia (10 ore o meno) consente di ottenere ottimi risultati, se associata alle precedenti regole già trattate (trovi la lista in fondo all’articolo), ma è molto più difficile da rispettare e potrebbe anche incrementare il rischio di effetti collaterali come lo sviluppo di calcoli biliari.

La riduzione delle quantità e dell’arco temporale dedicato ai pasti, trova il suo culmine nel cavallo di battaglia del Dr Valter Longo: digiuno prolungato o un comportamento alimentare che mima il digiuno.
Le persone che hanno meno di 65-70 anni e non sono deperite, malnutrite o affette da certe patologie dovrebbero praticare 2 o più volte l’anno per 5 giorni una Dieta Mima-Digiuno (DMD) a contenuto relativamente alto di calorie (per approfondire l’argomento “La dieta della Longevità” del Dott. Valter Longo.)

La maggior parte delle religioni, tra cui quelle musulmana, cristiana e buddhista praticavano in passato alcune forme di digiuno; queste pratiche sono perlopiù state modificate o abbandonate.

Quella della Longevità non è soltanto una dieta, ma un sistema di alimentazione ottimale per milioni di persone in tutto il mondo.
Per la maggior parte delle persone la Dieta della Longevità può essere adottata sostituendo un numero limitato di cibi con altri cibi altrettanto, se non più, appetitosi.

Virtualmente tutte le diete nel lungo periodo falliscono perché sono estremizzate, ma anche perché richiedono alla persona di cambiare radicalmente il modo di mangiare a cui è abituata.
Ad esempio, molte nuove diete prescrivono una bassa assunzione di carboidrati, cioè i cibi che la maggior parte delle popolazioni trovano tra i più appetitosi, che si tratti delle patate per i nordeuropei, della pasta per gli italiani e gli americani o del riso per gli asiatici.
Quindi le diete a basso contenuto di carboidrati, oltre a non essere associate a una riduzione della mortalità o a un allungamento della vita, nel lungo periodo vengono abbandonate dalla maggior parte delle persone.

La Dieta della Longevità ha similarità con regimi alimentari comunemente adottati da americani, europei, oceanici e asiatici, che la rendono facile da adottare in quasi tutto il mondo.

Per conoscere punto per punto cosa mangiare e come applicare la dieta mima digiuno, il consiglio è quello di acquistare a soli 9,99 euro il libro di Valter Longo su Amazon

Leggi anche:
Dieta della longevità, regola 1
Dieta della longevità, regola 2
Dieta della longevità, regola 3
Dieta della longevità, regola 4
Dieta della longevità, regola 5

 

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