Home vivere sani longevità La dieta della longevità: Regola 5

La dieta della longevità: Regola 5

6 min read
0
0
338
Quante volte conviene mangiare al giorno?
Fa un regalo a tutti i tuoi contatti: condividi con loro le regole per star bene.

Quante volte conviene mangiare al giorno?

Tratto dal libro “La dieta della Longevità” del Dott. Valter Longo. Guarda scheda su Amazon

la risposta è fate 2 pasti al giorno più 1 spuntino.

A meno che il vostro girovita e il vostro peso siano normali o sottodimensionati, la cosa migliore è che ogni giorno facciate colazione e 1 pasto, più 1 spuntino a basso tenore calorico ma nutriente.

Se il vostro peso o la vostra massa muscolare sono insufficienti o state perdendo peso senza volerlo, allora mangiate 3 volte al giorno più 1 spuntino.

Uno degli errori più frequenti nelle indicazioni comunemente fornite in campo nutrizionale è quello di confondere ciò che funziona in teoria con ciò che funziona nella pratica.
Spesso sentiamo dire che dovremmo fare piccoli pasti 5-6 volte al giorno.
Oltre al fatto che non abbiamo prove sufficienti a sostegno del beneficio di mangiare 5-6 volte al giorno per mantenere un peso salutare, alla maggior parte delle persone risulta estremamente difficile regolare l’assunzione di cibo mangiando così spesso.

Se per esempio i 6 piccoli pasti che dovrebbero corrispondere a circa 300 calorie ciascuno ne contengono solo 5 in più, alla fine assumeremo 30 calorie in più al giorno, e 900 calorie in più al mese. Tradotto, si tratta di quasi 1,5 kg di grasso corporeo in più all’anno.

Non c’è da stupirsi che nel periodo in cui questa raccomandazione dei 6 pasti al giorno è stata adottata in massa, negli Stati Uniti sia stata raggiunta una percentuale record del 70% di persone sovrappeso e obese.

Se invece si fanno solo 2 pasti più 1 spuntino al giorno, e il pasto importante è solo uno, diventa molto più difficile mangiare in eccesso, soprattutto se la nostra alimentazione si basa sui vegetali e sul pesce (regola 1), visto che per raggiungere le 1.200 calorie a cui corrisponde il pasto principale ci vogliono grandi quantità di legumi e ortaggi.

L’alto valore nutritivo dei cibi, a cui si aggiunge il volume delle portate, segnalano allo stomaco e al cervello che abbiamo ingerito cibo a sufficienza.

Nelle persone più anziane o malate questo sistema dell’unico pasto importante dovrebbe essere frazionato in 2 pasti più piccoli per evitare problemi digestivi.
Ovviamente, per molti anziani che tendono a perdere peso, è probabilmente necessario mantenere 3 pasti al giorno oltre a 1 spuntino.

Quindi per chi vuole perdere o tende a prendere peso l’ideale è mangiare:

  1. Colazione;
  2. Pranzo o cena;
  3. Uno spuntino da meno di 100 calorie e meno di 3-5 grammi di zucchero al pomeriggio;
  4. Uno spuntino da meno di 100 calorie e meno di 3-5 grammi di zucchero invece del pranzo o della cena.

Il vantaggio di non mangiare a pranzo è quello di avere più tempo e più energia, lo svantaggio è che per una buona percentuale delle persone assumere la maggior parte delle calorie a cena può causare disturbi.

Per molti il vantaggio di non mangiare a cena è quello di dormire meglio e per alcuni è evitare il reflusso gastrico; lo svantaggio, oltre a quello indicato sopra, è di non potersi godere una delle occasioni più sociali della giornata.

Leggi anche:
Dieta della longevità, regola 1
Dieta della longevità, regola 2
Dieta della longevità, regola 3
Dieta della longevità, regola 4
Dieta della longevità, regola 6

Tratto dal libro “La dieta della Longevità” del Dott. Valter Longo. Guarda scheda su Amazon

Fa un regalo a tutti i tuoi contatti: condividi con loro le regole per star bene.
Carica gli articoli correlati
Leggi di più su Vivere Sani
Leggi di più in  longevità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Quali sono le proprietà della curcuma?

Quali sono le proprietà della curcuma? La curcuma, anche chiamata zafferano indiano o spez…