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Come preparare i germogli a casa per la tua salute

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Come coltivare germogli freschi a casa per vivere sani
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Una risorsa eccezionale: i germogli

Verdura e frutta fresca sono ricche di probiotici. Per ‘fresca’ si intende raccolta non più di otto ore prima del consumo, ma difficilmente oggi questa condizione può essere soddisfatta. In alternativa alla frutta e alla verdura davvero fresca, si possono consumare i germogli di cereali e verdura, che si preparano facilmente in casa. A chi non ha la fortuna di possedere un proprio orto, i germogli offrono l’occasione di consumare vegetali appena colti e privi di qualsiasi inquinante.

Le quantità sono modeste, ma la qualità nutrizionale è talmente alta da rendere i germogli una risorsa ineguagliabile per mantenersi in buona salute con poco sforzo. I germogli sono infatti un’ottima fonte di sali minerali, di enzimi e di vitamine, molto più delle verdure che si consumano abitualmente. In particolare, quelli ottenuti dai legumi e dai semi oleosi sono anche ricchi di proteine.

Nel processo di germinazione si verificano delle profonde modificazioni nella composizione del seme.

1)Aumentano notevolmente gli amminoacidi essenziali, le sostanze da cui l’organismo trae i componenti necessari alla formazione delle proteine: non essendo in grado di produrli da solo, deve necessariamente ricavarli dal cibo. A titolo di esempio, l’alanina aumenta del 30 per cento, la lisina del 25 e la treomina del 20.

2) Raddoppia e, in alcuni casi triplica, il contenuto di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, la vitamina C e la vitamina A.

3) A seguito della germinazione, i sali minerali, presenti originariamente nel seme, subiscono una trasformazione che li rende disponibili a essere facilmente assimilati dall’organismo.

4) L’amido, contenuto soprattutto nei legumi e nei cereali, viene trasformato in due zuccheri semplici facilmente assimilabili, il maltosio e la destrina, che non provocano disturbi digestivi .
Ciò che rende i germogli importanti per mantenersi in buona salute sono gli enzimi: un tipo di proteine che rendono possibili gli innumerevoli processi necessari al buon funzionamento di qualsiasi organismo.
È questa la ragione per cui i germogli sono alla base della gemmoterapia, una branca della fitoterapia che si è dimostrata particolarmente valida nella cura delle malattie causate da una lenta intossicazione dell’organismo.
Benché non se ne conosca ancora il motivo preciso, è appurato che con i preparati ricavati dai germogli, i macerati glicerinati, si ottengono risultati che non possono essere conseguiti utilizzando l’erba nel suo pieno sviluppo.

Come preparare i germogli in casa

Per disporre sempre di germogli freschi, si consiglia di preparare non piu di 50 grammi di semi per volta, che si trovano nelle erboristerie e nei negozi di alimentazione naturale. Si consrglla di avviare la produzione in giorni successivri di tre o quattro varietà diverse di vegetali, per esempio sora, grano, girasole, zucca, in modo da disporre ogni giorno di nuovi germogli. .

Lavate accuratamente i semi in acqua tiepida per liberarli di scarti, polvere e impurità.

Distribuiteli in barattoli di vetro con imboccatura larga, copriteli con acqua tiepida, possibilmente minerale e di fonte non inquinata.

Proteggeteli dalla luce coprendoli con un telo leggero, legato con un elastico all’imboccatura del barattolo. Entro 6-24 ore spunteranno i primi germogli. Lasciateli macerare per tre giorni, cambiando l’acqua almeno due volte al giorno e, ogni volta, sciacquando i semi con uno o due litri di acqua corrente. Riponete il telo all’imboccatura del barattolo dopo ogni operazione.

Trascorso questo periodo, levateli dall’acqua e sciacquateli delicatamente in un colino, avendo l’accortezza di non scoiarli a fondo.

l germogli sono ottimi nelle insalate e per condire piatti di riso, pasta e verdure. 

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